Antennisti sul lago di Garda

Domenica 23 ottobre 2022 si è svolta a Lazise, provincia di Verona, una giornata di apprendimento pratico dell’ uso della antenna periscopica di Lecher/Marconi/Limardo presso una sède privata con ampio giardino e parcheggio a pochi chilometri dalla sponda orientale del lago di Garda.

La giornata è stata piuttosto convulsa nella prima parte dato che vi era in concomitanza una manifestazione ciclistica che impediva l’ accesso alla abitazione dove avremmo dovuto tenére l’ evento e per di piú non funzionava bene la rete Internet e i navigatori ci hanno fatto impazzire prima di riuscire a indirizzarci sulla giusta strada.  Abbiamo perciò perduto una oretta circa e abbiamo potuto iniziare solamente alle ore 11, invece che alle ore 10 come promesso.

Poiché però eravamo solamente in cinque, siamo stati comunque in grado di portare avanti il lavoro e dopo circa un’ ora di prove tutti i nuovi apprendisti hanno imparato a usare la antenna periscopica, tranne uno, che è stato assalito da uno sconforto cosí grave da decidere di abbandonare l’ idea di imparare e di rivendersi quindi la antenna che aveva acquistato perché tale era stata la delusione di non essere riuscito come gli altri da subire una crisi vera e propria di rigetto, apparentemente indomabile.

Per fortuna, l’ istruttore non si è perso di animo e ha lasciato tranquillamente che la rabbia sobbollisse, essendo sicuro del fatto suo, e cioè che prima o poi anche questo recalcitrante studente avrebbe imparato lo stesso, contro ogni previsione contraria.  Tutto stava nel trovare il pensiero corretto che avrebbe compiuto il miracolo e cioè:  la persona in questione avrebbe dovuto accettare serenamente l’ idea che lo strumento periscopico si muove da solo e non è necessario che l’ operatore faccia alcunché per ottenere la misura richiesta, nel bene e nel male.

Questo è accaduto dopo la pausa pranzo autogestita svolta in loco, quando anche chi non era riuscito a governare bene l’ antenna al mattino ha avuto successo al pomeriggio, avendo la accortezza di tenére le braccia tese, un trucco che viene consigliato a tutti i principianti e che spesso può sbloccare una situazione di perplessità nel candidato poco convinto delle sue potenzialità.

Nel prosieguo della giornata abbiamo avuto modo di effettuare diverse prove pratiche, sia per verificare la presenza dei raggi gamma puntiformi provenienti dal sottosuolo, sia dei fotoni gamma emessi dal corpo di chi ancóra non aveva effettuato la decontaminazione completa, sia della presenza di eventuali «onde anomale» cerebrali, un fenomeno questo da non trascurare mai per le implicazioni psicologiche che ne derivano.

Caso curioso, proprio il corsista che non aveva avuto pronto successo nell’ imparare l’ uso della antenna in principio era anche colui che soffriva di una emissione anomala dalla nuca, la quale però è magicamente sparita una volta che il soggetto ha iniziato a fare valida pratica con la sua antenna, riportando i primi risultati nei rilevamenti dei punti gamma nel sottosuolo!  Evidentemente la rabbia di non riuscire come gli altri era stata riassorbita completamente e aveva «spento» l’ onda anomala, con grande soddisfazione di tutti i presenti che si sono congratulati per la felice evenienza.

Molto divertente è stato il siparietto che sempre dedichiamo in queste occasioni per imparare a riconoscere i «ninnoli», di cui abbiamo parlato nell’ articolo dedicato specifico su questo sito https://protezionispeciali.it, quando abbiamo scoperto che proprio chi ci ospitava aveva in camera da letto un dispositivo di «energía del punto zero» che pur troppo risultava incompatibile con il funzionamento dei prodotti di difesa ambientale a marchio Geoprotex® da noi raccomandati, ovverossía che causava il fenomeno dell’ inversione del funzionamento del sistema para-simpatico, trattato in questo articolo ulteriore, e rendeva perciò meno efficace a livello psico-biologico la protezione attuata dalle schermature poste sotto al materasso (disattivazione delle cinque emanazioni benèfiche positive dei prodotti schermanti).

Per concludere il corso, è stata anche effettuata la verifica delle emanazioni energetiche di una candela, di cui si riporta una fotografía in copertina.




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