Questionario Gli strumenti per difendersi dall’ inquinamento invisibile 1. Qual è il modo piú veloce e comodo per sapere se una persona presenta un accumulo di «radiazioni gamma» nel corpo? Effettuare la prova della acetilcolina ponendo il dorso della mano sulla fronte. Effettuare la misura della risonanza della lunghezza d’onda fittizia 5,2 sulla carotide destra mediante antenna di Lecher Marconi Limardo. Effettuare la «prova della acetilcolina» ponendo il palmo della mano sulla bocca dello stomaco. Effettuare la «prova della acetilcolina» puntando il dito indice al centro del petto. Effettuare la «prova della acetilcolina» ponendo il palmo della mano sulla carotide destra. Esente 2. Ho un ascesso a un dente. Quale cerotto Skudo® posso usare per coadiuvare nella terapia? Il cerotto azzurro per facilitare lo spurgo del pus. Il cerotto azzurro per reprimere ogni manifestazione di gonfiore. Il cerotto giallo sulla fronte. Il cerotto rosso per facilitare lo spurgo del pus. Due cerotti rosso e azzurro attaccati insieme su un lato del naso. Esente 3. La schermatura Geoprotex® è certificata ufficialmente? Sí, tanto è che si può dedurre dai costi in quanto dispositivo medicale. Sí, da varii Enti fra cui anche università italiane ed estere. No, in nessun caso l’ ufficio brevetti rilascia attestati per questo tipo di prodotti. No, è un prodotto esoterico di cui non si sa bene né la efficacia né la durata. Sí, molti medici la usano per i loro pazienti. Esente 4. I «Cerotti Skudo®» proteggono dalle radiazioni puntiformi di tipo gamma accumulate nel corpo? No, sono perfettamente inutili e non andrebbero usati. Sì, nel giro di due o tre mesi, cambiando cerotto ogni giorno, le radiazioni nel corpo spariscono gradualmente. No, ma aiutano a tenere in equilibro i dodici meridiani di agopuntura secondo la Medicina Tradizionale Cinese. Sì, nel giro di sei mesi circa, cambiando cerotto ogni giorno, le radiazioni nel corpo spariscono gradualmente. Sì, ma è necessario dormire per almeno un mese su una schermatura completa Geoprotex®, cioè composta di due parti, per materasso e per la testiera, cambiando i cerotti Skudo® ogni mattina al risveglio. Esente 5. Quanto dura il funzionamento del cerotto Skudo® rosso ai fini del miglioramento dell’ equilibrio quando applicato due dita sotto l’ ombelico? 36 ore almeno. Una settimana. Un giorno. 12 ore. Un’ ora. Esente 6. La crema Skudo® è un prodotto cosmetico? Sí, ma il suo impiego principale è per difendersi dall’ elettrosmog. No, ma indirettamente porta benefici alla pelle perché blocca o converte le radiazioni non ionizzanti. Sì, è consigliabile come fondo tinta. Sì, in particolare può essere usata come brillantina nei capelli. No, non ha nessun effetto a meno che uno non abbia già installato nel letto la doppia schermatura Geoprotex®. Esente 7. Quale è il principio di funzionamento del Copribottiglia Skudo® Il Copribottiglia Skudo® funziona sulla base del campo magnetico terrestre. Difatti, se non lo si tiene in posizione orizzontale non ha alcun effetto sull’ acqua in esso contenuta. È la applicazione pratica di una nuova disciplina scientifica denominata «Elettrodinamica Quantistica dell’ Acqua», introdotta in Italia dai fisici Del Giudice e Preparata. Il Copribottiglia Skudo® funziona per magía, non è stata ancora trovata una spiegazione scientifica vera a propria. Grazie alla particolare conformazione cilindrica, i tre nanoprocessori Skudo® inseriti in soluzione micronizzata nel bordo del tessuto in neoprene agiscono in controfase e orientano le molecole dell’ acqua nella direzione auspicata da chi lo tiene in mano. Il Copribottiglia Skudo® è la piú lampante esemplificazione dell’ effetto placebo: non fa assolutamente niente ma chi lo compra ci crede e beve di gusto. Esente 8. A che cosa serve il «retro-testiera Geoprotex®»? A proteggere la testa dal campo elettromagnetico in bassa frequenza favorendo cosí la decontaminazione dalle radiazioni ionizzanti di tipo gamma provenienti dal sottosuolo. A difendersi dall’ inquinamento invisibile causato dalle cosí détte «onde anomale». A proteggere la testa dal campo elettromagnetico in bassa frequenza favorendo cosí la decontaminazione dalle radiazioni ionizzanti di tipo gamma provenienti dal sottosuolo, a patto che uno abbia già installato la schermatura completa sotto il materasso. A difendersi dal mal di testa quando si guida l’ automobile, quando messo sul sedile, oppure quando si lavora al videoterminale, sempre se viene posizionato sulla seduta in modo da prendere anche un po’ di schiena. A sostituire la schermatura completa Geoprotex® da mettere sotto il materasso, per quelli che vogliono risparmiare un po’ di soldini. Esente 9. La “antenna di Lecher” serve per combattere l’inquinamento invisibile? Sì, perché consente in pochi istanti di verificare la presenza di accumulo di radiazione gamma sul corpo e così convincere il cliente a prendere i giusti provvedimenti per eliminarlo. No, questa antenna non vale niente. No, perché è un semplice strumento di rilevazione e non ha niente di intrinsecamente adatto per neutralizzare l’inquinamento invisibile. No, perché non è un dispositivo scientifico. Sì, perché consente in pochi istanti di verificare la presenza di infezioni sottocutanee difficili da trattare persino con antibiotici. Esente 10. A che cosa serve il Geoprotex® GUM®? A difendersi dal campo elettromagnetico in bassa frequenza. A decontaminare cibi, bevande e prodotti vari, inclusi farmaci e sigarette, dalla componente radioattiva dell’ inquinamento invisibile. A difendersi dal campo elettromagnetico in alta frequenza se posizionato su una radiazione tellurica puntiforme ionizzante. A disintossicarsi dopo una forte bevuta di alcol A difendersi dai raggi cosmici. 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