Questionario Gli strumenti per difendersi dall’ inquinamento invisibile 1. Ho un ascesso a un dente. Quale cerotto Skudo® posso usare per coadiuvare nella terapia? Il cerotto giallo sulla fronte. Il cerotto rosso per facilitare lo spurgo del pus. Due cerotti rosso e azzurro attaccati insieme su un lato del naso. Il cerotto azzurro per reprimere ogni manifestazione di gonfiore. Il cerotto azzurro per facilitare lo spurgo del pus. Esente 2. I «Cerotti Skudo®» proteggono dalle radiazioni puntiformi di tipo gamma accumulate nel corpo? Sì, nel giro di sei mesi circa, cambiando cerotto ogni giorno, le radiazioni nel corpo spariscono gradualmente. No, sono perfettamente inutili e non andrebbero usati. Sì, ma è necessario dormire per almeno un mese su una schermatura completa Geoprotex®, cioè composta di due parti, per materasso e per la testiera, cambiando i cerotti Skudo® ogni mattina al risveglio. Sì, nel giro di due o tre mesi, cambiando cerotto ogni giorno, le radiazioni nel corpo spariscono gradualmente. No, ma aiutano a tenere in equilibro i dodici meridiani di agopuntura secondo la Medicina Tradizionale Cinese. Esente 3. A che cosa serve il «retro-testiera Geoprotex®»? A difendersi dal mal di testa quando si guida l’ automobile, quando messo sul sedile, oppure quando si lavora al videoterminale, sempre se viene posizionato sulla seduta in modo da prendere anche un po’ di schiena. A proteggere la testa dal campo elettromagnetico in bassa frequenza favorendo cosí la decontaminazione dalle radiazioni ionizzanti di tipo gamma provenienti dal sottosuolo, a patto che uno abbia già installato la schermatura completa sotto il materasso. A proteggere la testa dal campo elettromagnetico in bassa frequenza favorendo cosí la decontaminazione dalle radiazioni ionizzanti di tipo gamma provenienti dal sottosuolo. A sostituire la schermatura completa Geoprotex® da mettere sotto il materasso, per quelli che vogliono risparmiare un po’ di soldini. A difendersi dall’ inquinamento invisibile causato dalle cosí détte «onde anomale». Esente 4. La “antenna di Lecher” serve per combattere l’inquinamento invisibile? No, perché è un semplice strumento di rilevazione e non ha niente di intrinsecamente adatto per neutralizzare l’inquinamento invisibile. No, perché non è un dispositivo scientifico. No, questa antenna non vale niente. Sì, perché consente in pochi istanti di verificare la presenza di infezioni sottocutanee difficili da trattare persino con antibiotici. Sì, perché consente in pochi istanti di verificare la presenza di accumulo di radiazione gamma sul corpo e così convincere il cliente a prendere i giusti provvedimenti per eliminarlo. Esente 5. Quanto dura il funzionamento del cerotto Skudo® rosso ai fini del miglioramento dell’ equilibrio quando applicato due dita sotto l’ ombelico? Un’ ora. Un giorno. Una settimana. 36 ore almeno. 12 ore. Esente 6. La schermatura Geoprotex® è certificata ufficialmente? Sí, da varii Enti fra cui anche università italiane ed estere. Sí, molti medici la usano per i loro pazienti. No, è un prodotto esoterico di cui non si sa bene né la efficacia né la durata. Sí, tanto è che si può dedurre dai costi in quanto dispositivo medicale. No, in nessun caso l’ ufficio brevetti rilascia attestati per questo tipo di prodotti. Esente 7. Qual è il modo piú veloce e comodo per sapere se una persona presenta un accumulo di «radiazioni gamma» nel corpo? Effettuare la misura della risonanza della lunghezza d’onda fittizia 5,2 sulla carotide destra mediante antenna di Lecher Marconi Limardo. Effettuare la «prova della acetilcolina» ponendo il palmo della mano sulla carotide destra. Effettuare la «prova della acetilcolina» puntando il dito indice al centro del petto. Effettuare la «prova della acetilcolina» ponendo il palmo della mano sulla bocca dello stomaco. Effettuare la prova della acetilcolina ponendo il dorso della mano sulla fronte. Esente 8. A che cosa serve il Geoprotex® GUM®? A difendersi dai raggi cosmici. A decontaminare cibi, bevande e prodotti vari, inclusi farmaci e sigarette, dalla componente radioattiva dell’ inquinamento invisibile. A difendersi dal campo elettromagnetico in bassa frequenza. A disintossicarsi dopo una forte bevuta di alcol A difendersi dal campo elettromagnetico in alta frequenza se posizionato su una radiazione tellurica puntiforme ionizzante. Esente 9. La crema Skudo® è un prodotto cosmetico? Sì, in particolare può essere usata come brillantina nei capelli. Sí, ma il suo impiego principale è per difendersi dall’ elettrosmog. No, non ha nessun effetto a meno che uno non abbia già installato nel letto la doppia schermatura Geoprotex®. No, ma indirettamente porta benefici alla pelle perché blocca o converte le radiazioni non ionizzanti. Sì, è consigliabile come fondo tinta. Esente 10. Quale è il principio di funzionamento del Copribottiglia Skudo® Il Copribottiglia Skudo® funziona sulla base del campo magnetico terrestre. Difatti, se non lo si tiene in posizione orizzontale non ha alcun effetto sull’ acqua in esso contenuta. Il Copribottiglia Skudo® è la piú lampante esemplificazione dell’ effetto placebo: non fa assolutamente niente ma chi lo compra ci crede e beve di gusto. Grazie alla particolare conformazione cilindrica, i tre nanoprocessori Skudo® inseriti in soluzione micronizzata nel bordo del tessuto in neoprene agiscono in controfase e orientano le molecole dell’ acqua nella direzione auspicata da chi lo tiene in mano. Il Copribottiglia Skudo® funziona per magía, non è stata ancora trovata una spiegazione scientifica vera a propria. È la applicazione pratica di una nuova disciplina scientifica denominata «Elettrodinamica Quantistica dell’ Acqua», introdotta in Italia dai fisici Del Giudice e Preparata. Esente 1 out of 10 Time's up